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2008
La nuove regole dell’innovazione
Dal blog di What’s Next: Top Trends, 6 suggerimenti da tenere in conto quando si pensa all’innovazione (ai tempi del Web 2.0).
Regola #1 -”None of us are as smart as all of us”- vige l’idea che esista il genio solitario ed incommensurabile. Falso mito. Dietro ad ogni grande uomo, oltre ad esserci una grande donna, ci sono sempre: collaboratori, amici, organizzazioni, associazioni, gruppi, sconosciuti (che hanno scritto teorie grandiose ma che non ci sarà mai dati di conoscere, e non sempre perché sono già morti…).
Quindi, ricordarsi sempre, nel Web 2.0 più dell’1.0, che soli non sempre è sufficiente!
Regola #2 -”Pioneers get scalped”- ribalta l’idea che i pionieri siano i vincitori… da noi poi, dove abbiamo la strisciante sensazione generalizzata che tutti ti vogliano fregare e, piuttosto, le idee te le tieni per te… la fregatura è automatica. Ma non sarebbe meglio poco di qualche cosa che tutto di niente?
Regola #3 -”The more you try, the luckier you get”- con il concetto del fallimento sullo sfondo mal si adatta a noi italiani (fallimento = fallito, con un’estensione dall’idea alla persona) ma meglio all’estero (fallimento = esperienza)… a quando un piccolo passo avanti?
Bello, poi, “meglio una cosa imperfetta ma al momento giusto che una cosa perfetta ma troppo tardi”!
Regola #4 –”Don’t confuse ideas with innovation”- ci ricorda di distinguere tra le idee e la loro implementazione e di analizzare cosa sappiamo fare…
Regola #5 -”If you love something, give it away”- “Avere un’idea e parlarne con gli altri??? Mai!! Almeno da noi: la sensazione è che troppi pensino di riuscire a cavarsela meglio da soli… siamo capaci ma limitati, e l’aiuto degli altri non guasta. Per la questione di perderla, beh, al massimo ci si organizza perché ciò non avvenga!
Regola #6 –”Innovation is about breaking rules, so ignore any or all of the above”-




